(Massa Carrara - Geologia - Marmo) REPETTI Emanuele, Sopra l'Alpe Apuana
ed i marmi di Carrara cenni di Emanuele Repetti
6929.
(Polemiche letterarie - Scritti satirici - Teatro) [PAGANINI Giovanni], I
Romanticisti, melodramma semi-eroico-tragicomico degli astronomi X. Y. Z. Milano,
dalla Stamperia Tamburini, 1819.
In-16°, pp. 71, (1), copertina non editoriale coeva, con normali
tracce d'uso e del tempo. Ben conservato. A pagina 6 sono elencati i personaggi
del melodramma, chiamati "Interlocutori": accanto ai nomi di alcuni
di essi una mano coeva, a penna, ha scritto il nome dello scrittore o
dell'intellettuale cui il personaggio allude. Così, D. Gengiovario Mostosi,
Presidente, detto il Gongolatore, è identificato con "Porro Luigi"
(Luigi Porro Lambertenghi), D. Marforio Romanticomano, detto il Gambetta, con
"De Breme" (Ludovico di Breme), D. Ciccione della Mamma, detto l'Estatico,
con "Berchet" (Giovanni Berchet), Bartolomeo Strappacuori,
Segretario, detto lo Sgangherato, con "Pellico" (Silvio Pellico),
Simone Cotichino, Poeta, detto lo Sparutello, con "Borsieri" (Pietro
Borsieri), Dottore Ligria, detto Beccagnocchi, con "Rasori" (Giovanni
Rasori, ma secondo altri, il personaggio si riferisce al medico milanese Luigi
Bucellati), Florindinetto dal Sego, Spazzino, con "Caponaghi". Sempre
a pagina 6, nel margine esterno bianco, nota coeva a matiuta. Alla controcopertina
anteriore, nota manoscritta coeva, a firma Francesco Cusani, che, in relazione
alla paternità dello scritto, recita: "Forse del Gherardini per la
somiglianza di stile coi componimenti drammatici da lui stampati a Milano nel
1818"; autore del melodramma fu in realtà il medico milanese Giovanni
Paganini (cfr. Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori
italiani, Volume secondo, pagina 474: "È del dottor fisico Paganini,
milanese"). L'opera, di carattere satirico, si inserisce nell'ambito della
polemica nata in Italia tra classicisti e romantici a seguito della
pubblicazione sulla «Biblioteca italiana», nel gennaio 1816, dell'articolo di
Madame de Staël intitolato Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni: in
particolare, prende di mira alcuni dei principali esponenti del
Romanticismo lombardo. Dalla "Lettera degli autori ad Apollo", alle
pp. 67-68: "Carissimo signor Barba, crediamo che sarà giunta insino a Voi
la notizia d'una setta letteraria che ha assunto il titolo di romantica,
e i proseliti della quale Romanticisti vogliono essere appellati. Noi
non sapremmo darvi un'idea giusta di questa nuova setta, mentre quegl'individui
stessi che se ne dichiarano i corifei, non sono per anco giunti a darne una
plausibile definizione. In mezzo però a tutte le tenebre con che i Romanticisti
tentano di velare agli occhi del Pubblico le loro dottrine, si è potuto
scoprire ch'eglino sono dominati dalla smania d'acquistarsi una fama qualunque,
e da uno spirito di sprezzo e d'odio delle patrie respettive e degli autori che
colle opere loro si hanno acquistato un nome immortale. Alcuni valenti
scrittori, mossi dal pubblico bene, hanno già confutate le pseudo-dottrine di
costoro: ma, carissimo signor Barba, essi hanno gettate al vento le loro
fatiche, e, come si suol dire, lavata la testa all'asino; giacché costoro, non
sapendo che cosa rispondere, e non volendosi dare per vinti, si rifuggono ad
una loro scappatoja di convenzione, ed accontentansi di rispondere Non ci
capite. In tal frangente ... abbiamo composto questo scherzo poetico
...".
(Massa Carrara - Geologia - Marmo) REPETTI Emanuele, Sopra l'Alpe Apuana
ed i marmi di Carrara cenni di Emanuele Repetti
6930. (Letteratura
italiana - Narrativa - Ottocento) ONUFRIO Enrico, La spugna d'Apelle.
Milano, Emilio Quadrio, Editore, 1882.
In-16°, pp. 159, (1), copertina editoriale. Uno strappetto, senza
perdite, lontano dal testo, perfettamente rimarginato con carta giapponese da
piccolo intervento di restauro, nel margine inferiore del foglio che ospita le
pagine 47-48 e nel margine esterno del foglio con le pagine 49-50. Leggeri
segni d'umido (qualche fioritura), per il resto molto ben conservato. Edizione
originale. Contiene gli scritti La Gastima, bozzetto palermitano, La
terra dei Feaci, Santa Maura, San Giusto, bozzetto siciliano,
Viva la Madonna!, bozzetto palermitano, Marta, Santa Rosalia
(I. La leggenda; II. Il Santuario; III. Le ossa; IV. Il Festino), I lunedì
della Contessa, Gl'incerti del mestiere.
(Massa Carrara - Geologia - Marmo) REPETTI Emanuele, Sopra l'Alpe Apuana
ed i marmi di Carrara cenni di Emanuele Repetti
6932. (Letteratura
italiana - Libri per ragazzi - Illustrati) COLLODI Carlo (Carlo Lorenzini),
Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino. Illustrazioni di Attilio
Mussino. 66.a edizione popolare. Firenze, R. Bemporad & F.° - Editori, 1932.
In-16°, pp. 175, (1), copertina editoriale illustrata a colori,
con normali segni d'uso e del tempo (vedi foto). Con quattro tavole a colori
fuori testo, quattro illustrazioni in bianco e nero, a piena pagina, nel testo,
testatine e finalini in bianco e nero disegnati da Attilio Mussino. Uno
strappetto, senza perdite, lontano dal testo, perfettamente rimarginato con
carta giapponese da piccolo intervento di restauro, nel margine superiore del
foglio che ospita le pagine 89-90 e nel margine inferiore del foglio con le
pagine 71-72. Normale patina del tempo alle pagina, alcune tracce d'umido, per
il resto, ben conservato.