8627.  (Letteratura italiana - Narrativa - Prime edizioni)
PIZZUTO Antonio
Signorina Rosina
Roma, Macchia, 1956.

Euro 2500,00

In-8° (20,7 x 15 cm), pp. 139, (1), copertina editoriale con sovraccoperta illustrata da monotipo di Leonetta Cecchi Pieraccini. Segni d'uso e del tempo alla sovraccoperta, in particolare: qualche strappetto e alcune piccole mancanze ai bordi, rimarginati i primi, reintegrate le seconde con carta giapponese applicata nella parte interna; alle pieghe tra le parti che coprono le copertine e le alette, fessurazioni, senza perdite, ben sistemate con filmoplast applicato, anche in questo caso, nella parte interna della sovraccoperta. Pochi, piccoli, lievissimi segni d'umido ai tagli di testa e davanti e, lievi, alla prima carta bianca e all'ultima. Nella parte inferiore del margine esterno bianco delle pagine dalla 73 alla 77, piccolo, leggerissimo alone di forma semicircolare, lontano dal testo. A pagina 129, nell'ottavo rigo, la parola a stampa "scivolava" è stata corretta a mano, a penna, in "svicolava", sovrascrivendo la "c" con la "v" e la "v" con la "c". Per il resto, ben conservato. Volume numero 5 nella collezione «La Fontana - Narrativa italiana contemporanea». Stampato con sistema Multilith dalle Edizioni «Ricerche» di Roma. Rarissima edizione originale. Nel momento in cui si pone in vendita, solo tre copie censite in ICCU (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Centro Apice di Milano e Biblioteca ed Emeroteca Romana di Roma). Sull'opera, così Giampiero Mughini: «Il "caso Pizzuto" comincia nel 1956 con la pubblicazione presso un minuscolo editore romano di questo romanzo, Signorina Rosina, la cui prima edizione è pressoché introvabile» (G. Mughini, Una casa romana racconta. Libri donne amici perduti, le tracce di una vita, Milano, Bompiani, 2013, p. 229).